Amendolara

Fu centro indigeno ellenizzato, come attestano le scoperte archeologiche nell'area urbana e nei dintorni, che hanno restituito anche numerose testimonianze di età romana, quando fu stazione sulla via consolare litoranea. I reperti sono esposti nel Museo Archeologico "Vincenzo Laviola". Nella parte alta dell'abitato sorge la parrocchiale di Santa Margherita, con portale trecentesco, opera di maestranze locali; nell'interno, un'acquasantiera del XV secolo e i resti di un affresco quattrocentesco. Ben poco rimane del medievale castello, voluto da Federico II ma profondamente trasformato nei secoli. Sparsi per il territorio sopravvivono numerose grotte eremitiche risalenti al IX-X secolo e avanzi di oratori e cappelle bizantine. Di questo periodo è anche la chiesetta dell'Annunziata o cappella dei Greci in contrada Liso, con cupola bizantina e corpo aggiunto nel XVI secolo. L'edificazione si vuole più antica, avvenuta probabilmente su un tempio pagano di età classica. Vi si notano tracce di affreschi di varie epoche, con raffigurazioni dello zodiaco e di alcune divinità pagane riconducibili al culto di Iside.

WLJ CAR.png
  • Facebook Icona sociale
  • Instagram

Offri un servizio turistico sulla costa ionica? Allora collaboriamo!

scrivimi a mario@welovejonio.com