Brancaleone

Il profumo inebriante di piccoli fiori bianchi ci ricorda che siamo nel cuore della costa dei Gelsomini. Non si tratta però di una trovata di marketing per promuovere un tratto di litorale dalle lunghe spiagge: qui i gelsomini vengono davvero coltivati e danno luogo a una particolare industria di essenze profumate. Da Capo Spartivento, l'antico Heracleum Promontorium, si vedono la costa siciliana e il profilo dell'Etna. Strada e ferrovia procedono per lunghi tratti parallele, mentre la sagoma dell'Aspromonte, sulle cui pendici fanno capolino villaggi semiabbandonati, il paesaggio lunare delle fiumare e gli interminabili chilometri di spiaggia deserta ribadiscono la sensazione di essere davvero lontani dal mondo.

Non è raro avvistare gruppi di delfini a pochi metri dalla costa. A Brancaleone, in una casa che guardava questo mare, Cesare Pavese nel 1935 trascorse un anno al confino e iniziò la stesura de Il mestiere di vivere.

Una strada di 5 km conduce a Brancaleone superiore, borgo di antichissima origine che, arroccato in suggestiva posizione su un'altura, venne faticosamente ricostruito dopo il terremoto del 1783, ma fu progressivamente abbandonato per il pericolo di alluvioni e frane dopo il sisma del 1908.

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