Castroregio

Piccolo comune di origine albanese, sorge tra il fiume Ferro ed il fiume Straface, su una sommità a quota 819 metri. Le prime notizie sulla storia di Castroregio risalgono ad espoca sveva. Sarebbe infatti documentata nel 1239 la presenza di un castello che sorgeva nel luogo in cui si trova oggi il paese. La stessa etimologia gli potrebbe essere derivata dal luogo dove il paese è sorto, ossia "accampamento reale, rocca, fortezza, luogo fortificato di truppe reali", Castroregium. Fu Casale di Oriolo e quando a seguito della peste del 1348 la popolazione abbandonò il luogo, perse ogni importanza. Risorse con le prime ragguardevoli ondate migratorie degli albanesi che si ebbero durante e dopo il periodo dominato dalla figura di Giorgio Kastriota Skanderberg (XV sec.), il principe albanese che per oltre un quarto di secolo si oppose con le armi all'invasione ottomana. Con l'aiuto di Alfonso d'Aragona, ma con truppe di numero nettamente inferiore, sconfisse più volte i turchi, nonostante questi facessero ricorso a tutti gli stratagemmi possibili. Allo scoppio della cosiddetta "rivolta dei baroni", nel 1461Skanderberg accorse in aiuto di Ferdinando d'Aragona, succeduto ad Alfonso, per sedare i moti, contribuendo in maniera decisiva a ripristinare l'ordine.

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Chiesa Madre.

Dedicata a Santa Maria ad Nives e risalente al 1600, si trova nel centro urbano del paese. Negli anni '70 del Novecento la chiesa ha subìto un'intera ricostruzione. La struttura, con facciata in pietra, ha un portale ad arco decorato in stile bizantino. La torre campanaria, sulla quale è posto il rosone con croce a vetro, si erge sopra l'edificio in posizione centrale. L'interno presenta una pianta rettangolare a una sola navata absidata e conserva un'iconostasi lignea di scuola veneto-cretese con le rappresentazioni della natività, della crocifissione, della resurrezione e dell'ultima cena, dipinte da Attilio Vaccaio in stile bizantino. La chiesa custodisce le statue lignee della Madonna della Neve col Bambino. di S. Antonio e della Madonna del Rosario. Nella sagrestia sono custodite le icone dipinte su tela raffiguranti San Nicola, l'Annunziata e la Madonna del Carmine.

Madonna della Neve.

Situata nel bosco "Foresta", risale al 1953. La facciata in pietra ha un timpano incorniciato da mattoncini rossi; il portale è ad arco. L'interno, a una sola navata, presenta un'abside in pietra a vista, un altare di mattoncini e le panche, costruite con i tronchi degli alberi della foresta.

Chiesa di S. Rocco.

Fu edificata forse nel 1600. Alla chiesa si accede per mezzo di una scalinata balaustrata. L'interno, a pianta rettangolare, ha una sola navata sulle cui pareti laterali sono posti due piccoli altari dedicati a Santa Lucia e a San Gaetano. L'altare centrale è caratterizzato dall'iconostasi lignea. Inoltre, le statue di San Rocco e Santa Lucia.

Palazzo Camodeca.

D'impianto seicentesco fu restaurato nei primi anni del Novecento da Pietro Camodeca. Ha il portale in pietra. Oggi appartiene alla famiglia Roma.

Palazzo Lazzaro-Camodeca.

Risalente alla seconda metà del XIX secolo, si erge su tre piani; il secondo piano presenta una balconata percorrente la facciata principale. Il portale ad arco in pietra è decorato e sormontato da una lastra di travertino, sulla quale sono incisi due cordoni a fiocco e due cornucopie.

Palazzo D'Agostino.

Anch'esso della seconda metà del XIX secolo, presenta una struttura simile al palazzo Lazzaro-Camodeca. Il portale ad arco in pietra dà accesso a un corridoio interno.

Farneta.

A circa 32 km da Castroregio vi è la frazione di Farneta, un piccolo borgo anch'esso di origine albanese situato in un posto suggestivo nel versante orientale del Pollino. Frazione di Oriolo nel 1811, venne aggregato al comune nel 1820. Farneta si ricorda per l'artigianato riguardante la manifattura di strumenti musicali popolari, quali zampogne a chiave, surdilli, ciaramelle, e per la stampa di un giornale "Rinascita Sud" (Riljndia Jug). Da Farneta partono diverse vie di accesso al Pollino come le Gole del Sarmento e del Monte Sparviere.

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