Gimigliano

Disposto su due nuclei separati su altrettanti speroni di roccia, il paese era un tempo conosciuto per i tessuti al telaio, ma questa antica forma di artigianato è oggi limitata a una piccola produzione, come la tradizionale realizzazione di cesti e panieri in lamine di castagno intrecciate. Nel territorio si trovano cave di marmo ormai inattive: vi so estraeva il cosiddetto "marmo di Gimigliano" o "verde di Calabria", utilizzato non solo nelle chiese locali, nei palazzi e nelle fontane di catanzaro, ma anche in molti monumenti dell'Italia meridionale, come nella Reggia di Caserta, nella chiesa del Gesù a Napoli e persino nella basilica di S. Giovanni in Laterano a Roma. Nella valletta del fiume Corace, a circa 5 km dall'abitato e nei pressi della stazione delle ferrovie della Calabria, il Santuario della Madonna di Porto è un luogo di devozionepopolare, meta di pellegrinaggi da tutta la regione.

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