Motta San Giovanni

Sulla cima e sui fianchi di un monte isolato, è un paese dell'immediato entroterra che venne quasi completamente distrutto dal terremoto del 1783. In località Sant'Aniceto rimangono monumentali resti del castello bizantino, con gran parte della cinta muraria che segue il ciglio della collina e una porta d'ingresso disegnata da un arco a tutto sesto: si tratta di un raro esempio di complesso militare fortificato risalente all'età prenormanna, rimaneggiato sotto gli Aragonesi.

Alcuni ambienti, recentemente restaurati, ospitano manifestazioni culturali. La vista qui abbraccia un panorama vastissimo che va dall'Aspromonte a Capo dell'Armi, dallo Stretto di Messina e dell'Etna. Sul mare la frazione di Lazzàro ha una bella spiaggia, attrezzature turistiche e un ampio panorama verso la costa siciliana. Pochi chilometri più a sud, il Capo dell'Armi è un dirupo roccioso anticamente chiamato Leucopetra promontorium, nei pressi del quale sono state rinvenute tracce della presenza dei primi cristiani. L'area, tuttora sottoposta a campagne di scavo, ha restituito materiali probabilmente appartenuti a un santuario dedicato a Demetra e resti di una grande villa romana di età imperiale. Splendida la baia circondata da pietra bianca, utilizzata nell'antichità per la costruzione dei templi della Magna Grecia e caratterizzata da ricchi fondali.

WLJ CAR.png
  • Facebook Icona sociale
  • Instagram

Offri un servizio turistico sulla costa ionica? Allora collaboriamo!

scrivimi a mario@welovejonio.com