San Marco Argentano

 San Donato di Ninea

Si ritiene sia stata una città enotra, denominata Ninea e menzionata da Ecateo da Mileto. Per la presenza di giacimenti di metalli esistenti nel suo territorio, il paese divenne oggetto di interesse già in tempi antichi: una miniera di ferro, per esempio, viene ricordata in un documento del 1191. La chiesa dell'Assunta fu eretta tra la fine del X e l'inizio dell'XI secolo quasi a proteggere l'abitato, disposto a gradinata sul fianco di un acuto sperone di roccia; fa parte del suo patrimonio una quattrocentesca Croce processionale in argento lavorato a sbalzo e bulino. Alle pendici di una montagna, si visita il santuario di S. Michele Arcangelo, fondato intorno al VII secolo in un luogo davvero suggestivo, con due grotte scavate nella roccia. Nella frazione Policastrello, oltre alla chiesa del SS. Salvatore, già documentata nel 1346, sorge l'oratorio di Santa Domenica, che conserva al suo interno affreschi di buona fattura dipinti tra il 1565 e il 1568. Resti di antiche miniere sono visibili in località Bocca della Cava accanto al Casino d'Oro, l'edificio che ospitava i minatori.

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